L’ABC della seduzione: come flirtare con una ragazza

Vorresti fare colpo sul cuore di una donna? Per molti uomini, flirtare con una ragazza può sembrare un’impresa intimidatoria, ma con un po’ di fiducia in se stessi, un atteggiamento positivo e un pizzico di autenticità, è possibile intraprendere un flirt divertente e coinvolgente. Esploriamo insieme 3 consigli per un corteggiamento a regola d’arte.

La prima regola è l’interesse

Quanto ti ritrovi a flirtare con una ragazza, è fondamentale mostrare un sincero interesse per ciò che dice e fa. Chiedile di raccontarti i suoi interessi o la sua giornata, ma mi raccomando: formula domande aperte che le consentano di spiegarsi al meglio, evitando quelle a cui potrebbe semplicemente rispondere con un “sì” o “no”.
A questo punto ascolta attentamente le sue risposte e fai domande pertinenti per dimostrare che sei veramente interessato a conoscerla meglio.

 

 

Attento a come comunica il tuo corpo

Ti stai chiedendo come si flirta attraverso il proprio linguaggio del corpo?
Per prima cosa dobbiamo considerare che il nostro corpo invia continuamente segnali non verbali e lo fa tramite la postura, lo sguardo, e addirittura il respiro. Un linguaggio del corpo positivo e aperto crea un’atmosfera accogliente e favorevole per flirtare con una ragazza: assumi quindi una postura aperta e rilassata, sorridi spesso e mantieni il contatto visivo.

 

Usa il senso dell’umorismo

L’umorismo è un’arma potente nel flirtare con una ragazza. Un sorriso e una battuta ben piazzata possono sciogliere l’atmosfera e creare un legame immediato. Il nostro consiglio? Sii spontaneo con il tuo umorismo, ma evita di essere offensivo o di fare battute a sfondo sessuale. Ricorda che l’obiettivo è farla ridere e divertirsi insieme, non mettere a disagio la ragazza.

 

Adesso che hai scoperto come flirtare con una ragazza, è tempo di scovare le migliori opportunità per mettere in pratica questi consigli. Inizia subito a guardare gli annunci dei nostri iscritti qui sotto, o crea il tuo profilo per farti conoscere.

Il tempo dell’amore: dopo quanto ci si innamora?

L’amore è un sentimento complesso e variabile. Per questo motivo rispondere a questa domanda non è affatto semplice: il tempo dell’amore può dipendere da molteplici fattori, dalla personalità alle esperienze passate, fino alle circostanze della vita. Tuttavia, esistono alcune considerazioni generali che possono aiutare a capire dopo quanto tempo diventa amore.

 

Colpo di fulmine o innamoramento lento

L’amore a prima vista è un’esperienza in cui si sperimenta un’intensa attrazione e un forte legame emotivo con una persona appena incontrata. Dopo quanto ci si innamora, quindi? In alcuni casi, i tempi sono brevissimi: può scaturire addirittura pochi istanti dopo l’incontro. Questa connessione improvvisa e profonda può portare a un innamoramento rapido, ma è fondamentale dedicare del tempo per conoscersi meglio e valutare la compatibilità su vari livelli.
Secondo uno studio pubblicato sul Personality and Social Psychology Bulletin, per innamorarsi di uno sconosciuto servono in media 45 minuti e 36 domande intime, utili a scaturire nuovi sentimenti ed emozioni. Tuttavia, è importante ricordare che innamorarsi non riguarda solo il tempo trascorso insieme, ma può variare a seconda dell’intensità dell’interazione.

Uomini e donne hanno ritmi diversi

Uno studio ha indagato in quanto tempo ci si innamora in base al genere e scoperto che, in media, gli uomini tendono a rivelare i propri sentimenti sei settimane prima delle donne. Ovviamente questo non è vero per tutti i casi, ma sembra smentire il classico cliché secondo cui sarebbero le donne a cedere per prime.
Quindi, possiamo davvero determinare in quanto tempo ci si può innamorare? Mentre alcune persone possono sperimentare un amore immediato e intenso, per altre potrebbe servire più tempo per creare una connessione profonda. È importante essere pazienti e lasciare che il processo di innamoramento si sviluppi in modo naturale e senza forzature.

 

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Meglio single o fidanzati? Ecco i pro e i contro

Ci sono persone che sono single da tanto tempo e vorrebbero avere accanto un compagno, ma anche persone fidanzate che ricordano con nostalgia i tempi in cui erano libere… ma allora, è meglio stare da soli o in coppia? Una risposta giusta non c’è, ma pro e contro di entrambe le condizioni.

 

Pregi e difetti dell’essere single

Non sempre esser single è una condanna, anzi, chiudere ad esempio una relazione negativa diminuisce lo stress e ti dà la possibilità di concentrarti molto di più su di te e sulle tue passioni. In più, è l’occasione per passare più tempo con i tuoi amici, magari trascurati durante gli anni passati in coppia, per non parlare della possibilità di aprirsi a nuove conoscenze!
I maggiori contro dell’essere single riguardano le feste comandate e le ricorrenze, che di solito si trascorrono in famiglia e che potrebbero diventare invece momenti di solitudine. Un altro contro è che, più ci si abitua a stare da soli, più si rischia di non volersi mettere di nuovo in gioco per trovare un altro amore.

 

In coppia: vantaggi e svantaggi

Un compagno o una compagna, dall’altro lato, ci danno stabilità e sono un appoggio nei momenti di difficoltà. Stare in coppia ci dà sempre qualcuno con cui gioire dei successi e l’intimità e la complicità che si creano in una relazione, poi, sono appaganti e ci fanno sentire sicuri. D’altro canto, stare in una relazione significa rinunciare ai propri spazi, soprattutto se si convive, e per molti può essere una grande difficoltà. Si rischia inoltre di perdere contatti con la propria rete di amici o di fare delle scelte “sbagliate” perché condizionati dall’altro.

Vacanze per single over 50: come funzionano

Non hai un compagno o una compagna, hai superato i 50 anni, vorresti riprendere a viaggiare ma non ti piace l’idea di farlo in solitaria? Allora che ne dici di un viaggio organizzato per single?

Andare in vacanza da soli, soprattutto passata una certa età e magari dopo la fine di un matrimonio o un lutto, non è un’idea che alletta molti, ma gli ultracinquantenni che vogliono ricominciare a viaggiare e magari rimettersi in gioco conoscendo persone nuove possono farlo partecipando a un viaggio organizzato per single over 50.

Come scegliere un viaggio organizzato per single over 50

Soprattutto se non hai mai viaggiato da single, la cosa fondamentale è evitare il fai da te e affidarsi a un’agenzia specializzata in questo tipo di viaggi, anche per evitare di ritrovarti in mezzo a una vacanza organizzata con persone molto più giovani di te. Pensa anche a cosa desideri per questa vacanza: vuoi rilassarti o scoprire mete curiose? Vuoi scoprire una città d’arte oppure passeggiare in montagna? Definiscilo subito: in questo modo, durante il viaggio, incontrerai solo persone che condividono i tuoi interessi.

Tipi di vacanze per single over 50

Le opzioni per andare in vacanza da single dopo i cinquant’anni sono molte, e dipendono tutte dai tuoi gusti ed esigenze. Se non l’hai mai fatto, non hai mai viaggiato molto nella tua vita e vuoi sperimentare questo tipo di vacanza in sicurezza, scegli una meta semplice, poco distante da casa e solo per pochi giorni, ad esempio in una meta italiana sul mare.
Un’alternativa divertente è la crociera per single, in cui potrai partecipare a diverse attività scongiurando la noia e che ti aiuterà, anche grazie alla conoscenza di nuove persone, soprattutto se stai passando un momento difficile.

Ma sei hai voglia di avventura, hai viaggiato spesso nella tua vita e non temi tratte lunghe in aereo, i tour operator organizzano anche viaggi per single over 50 in mete insolite ed esotiche.
Sta a te decidere che tipo di viaggio ti andrebbe di provare: ricordati che potrebbe diventare un’occasione per trovare anche un nuovo amore!

Non ti senti pronto? Vieni a trovarci, ascolteremo la tua storia e ti aiuteremo a fare nuovi incontri senza lasciare il tuo “porto sicuro”.

Quali sono i segni del destino da considerare in amore?

Quando ci succede qualcosa che ci sembra “un segno del destino”, in psicologia si parla di sincronicità.

Ad esempio, ci telefona una persona a cui stavamo pensando proprio in quel momento, scopriamo delle conoscenze in comune con qualcuno che vive molto lontano da noi, ci succede qualcosa che abbiamo sognato la notte prima, a causa di un ritardo di pochi minuti incrociamo per strada la persona da cui siamo attratti… sembrano tutti eventi magici, ma spesso questi eventi casuali ci fanno proprio incontrare la nostra anima gemella.

 

Ma cosa c’è di vero in questi “segni del destino” in amore?

Se senti che continuano a capitare delle coincidenze all’apparenza inspiegabili, che ti collegano in qualche modo sempre alla stessa persona (leggi o senti il suo nome ovunque, leggi un romanzo o guardi un film che sembra parlino della tua situazione…) significa che il tuo inconscio ti sta inviando dei messaggi. Trovare segni del destino in amore in ogni cosa che facciamo significa volerli trovare, essere reattivi a ogni dettaglio che ci fa pensare all’altra persona.
E che, quindi, siamo pronti ad aprirci a un nuovo amore.

Se sei pronto ma non vuoi attendere i tuoi segni del destino, leggi le testimonianze nel nostro sito e soprattutto guarda i nostri video per scoprire le storie di chi ha raggiunto l’amore con noi!

Che cos’è l’amore karmico: quando il destino ci fa incontrare

Ti è mai capitato di incontrare qualcuno per la prima volta e sentire immediatamente un forte legame con lui o con lei, quasi come se vi conosceste già da molto tempo? Quando ci sono queste intese, si parla di amore karmico, o amore destinico.

Secondo il pensiero orientale, queste attrazioni immediate sono dovute al fatto che le due anime si sono incontrate in una vita precedente, dove hanno lasciato qualcosa in sospeso e per questo erano destinate a rincontrarsi.

Ma attenzione, questo incontro predestinato non è per forza con l’amore della tua vita, può essere anche con una persona con cui hai una fortissima intesa ma, nonostante questo, il vostro rapporto potrebbe essere complicato. L’amore karmico, infatti, può essere passionale ma distruttivo.

Secondo la teoria degli amori predestinati queste sono relazioni che smuovono sentimenti profondi e portano a galla conflitti irrisolti, quindi anche in questo caso ci aiutano a crescere.
Ma l’amore karmico può essere positivo e appagante, un incontro voluto dal destino che ti porterà gioia e, chissà, potrebbe durare anche tutta la vita!

Perché faccio difficoltà a trovare un partner?

Perché ho difficoltà nel trovare un partner?

Soprattutto passata una certa età, in molti iniziano a porsi questa domanda: da chi non riesce a uscire con nessuno perché nessuno sembra sufficientemente interessante a chi invece salta da una relazione all’altra, in uno stato di perenne insoddisfazione. Gli studi ci dicono che questo succede soprattutto dopo i trent’anni. Ma quali sono le reali motivazioni di questa generalizzata solitudine? Perché tanta difficoltà a trovare un partner?

 

Difficoltà a trovare un partner dopo i 30 anni

Oggi, molto più di un tempo, i tempi per costruire relazioni stabili si allungano, perché si pensa prima a formarsi con gli studi e a dedicarsi alla propria carriera, con il risultato che in molti raggiungono il giro di boa dei trent’anni con il desiderio sì di trovare un partner, ma anche con moltissime indecisioni. Siamo diventati più indipendenti, più autonomi e più centrati su noi stessi, cosa che però comporta il rovescio della medaglia: diventiamo anche più selettivi e non ci va più bene nessuno. Queste indecisioni vengono alimentate ulteriormente dalle possibilità di scelta, che oggi sono molto più ampie rispetto a una volta, date dalle app per incontri e dai siti di incontri dove potenzialmente si possono trovare centinaia di persone, ma nessuna è mai quella giusta.

 

Tre consigli per trovare un partner

Se in questo momento ti trovi nella situazione in cui non riesci a costruire una relazione stabile con nessuno, ecco tre suggerimenti che potrebbero aiutare a “sbloccarti”.

1. La perfezione non esiste
Questo vale sia per gli altri, che per te. Quando abbiamo aspettative eccessive, non pensiamo più che siamo tutti esseri umani, con pregi e difetti, e l’amore idealizzato dei film e delle serie tv in realtà non esiste.

2. Prenditi cura di te
Un antico adagio recitava che, prima di amare qualcuno, devi prima amare te stesso. Se tu non riesci a comprendere davvero il tuo valore, non riuscirai mai a trasmetterlo agli altri.

3. Scegli servizi di dating sicuri e affidabili
Se ti vuoi lanciare nel mondo dei siti d’incontri e delle dating app, assicurati di iscriverti solo a servizi sicuri, affidabili, che proteggano la tua privacy e che ti forniscano garanzie sulle persone che li utilizzano. Se vuoi iniziare a fare nuovi incontri con persone interessanti vicino a te, la nostra agenzia matrimoniale Club Di Più e la nostra nuova app Winlove sono quello che fa per te.

Perché sono single da tanto tempo?

Perché sono single da tanto tempo?

Essere single può essere una scelta, oppure può succedere senza averlo pianificato. Se anche tu sei solo o sola da tanto tempo, ci possono essere diverse motivazioni.
Forse la tua vita e la tua carriera ti impegnano talmente tanto che non hai occasioni per conoscere persone nuove e trovare il tempo per una nuova relazione.
Oppure, la tua ultima storia ti ha lasciato con le ossa rotte e hai paura di soffrire di nuovo.
O, ancora, sei talmente abituato alla vita in solitaria, a goderti i tuoi amici e vivere seguendo i tuoi ritmi, che non sai cosa succederebbe se avessi accanto un’altra persona.
Ma se questa condizione inizia a starti stretta e ti continui a chiedere “perché sono single”, leggi i suggerimenti del Club Di Più.

 

Perché sei single: le cose da non dirti

Spesso si trovano delle motivazioni errate alla singletudine, perché ci si danno delle colpe che non abbiamo o si pensa di essere in qualche modo “sbagliati”.
Forse ti riconosci in queste affermazioni: non sono attraente, sono sfortunato e non trovo mai nessuno di adatto a me, ho sofferto troppo e non voglio rimettermi in gioco…
Oppure tendi a dare la colpa agli altri: le persone che incontro non si vogliono impegnare, scappano appena la relazione si fa più intima, e così via.
Tutte queste sono delle vere e proprie trappole che ti impediscono di aprirti al nuovo e di spezzare il circolo vizioso della vita da single. Come fare, allora, per trovare un nuovo partner dopo tanto tempo da solo?

 

Capisci prima chi sei

Il primo passo da fare per conoscere gli altri è conoscere se stessi, volersi bene e accettarsi per quello che si è, difetti compresi.
Sembra una banalità, ma molte persone restano single perché non conoscono davvero i loro bisogni, e cercano, di conseguenza, le persone sbagliate.

 

Datti tempo

Un altro consiglio importante è non disperarti e non avere fretta: se sei ossessionato dalla ricerca dell’amore, questo può portarti a fare scelte affrettate, o, paradossalmente, a respingere le persone giuste. La fretta può farti accettare o rifiutare chiunque, solo perché senti di doverti sistemare il prima possibile (e magari interrompere la relazione subito dopo), o perché pensi che nessuno andrà mai davvero bene per te.

 

Non esiste il partner ideale

Se da una parte esistono persone che non sono compatibili con noi, è anche vero che l’uomo o la donna senza difetti non esistono. Prova a uscire dal mito del partner ideale, che è solo una proiezione e che non troverà mai corrispondenza nella vita reale. Con la consapevolezza che nessuno è perfetto, prova a uscire con qualcuno che non corrisponde al tuo “ideale”: potresti rimanerne piacevolmente stupito!

 

Fai cose nuove

Quando si è single da tanto tempo, devi sbloccarti dalla tua vita solitaria, uscire dai soliti giri e dalla routine.
Frequenta persone nuove, fai cose nuove, prova uno sport o un’attività che non hai mai sperimentato. Accetta l’invito a uscire a bere qualcosa dopo l’ufficio con i colleghi, iscriviti in palestra e non aver paura di chiacchierare con gli sconosciuti: è l’occasione per fare un incontro inaspettato che ti cambia la vita.

Sinastria di coppia e altri modi per verificare l’affinità tra due persone

Che cos’è la sinastria seria

La sinastria seria di coppia è una mappa astrologica delle relazioni, si crea a partire dal tema natale di due partner e serve a capire quali sono le affinità di una coppia ma anche a conoscerne il percorso di crescita.
È possibile calcolarla non solo per due partner in amore, ma anche all’interno della famiglia, tra un genitore e un figlio, per due colleghi, persino per medico e paziente.

Come si calcola? Attraverso strumenti online che, partendo da data, luogo e ora di nascita dei due partner, abbinano i due temi natale e ne valutano punti di forza e di debolezza.

Cos’è il tema natale

Il tema natale è la mappa astrologica del momento preciso della nostra nascita, in cui vengono visualizzati i transiti dei pianeti ma anche gli aspetti che questi ultimi formano tra loro.

Per calcolare il tema natale i pianeti vengono divisi in veloci e vicini (Venere, Marte e Mercurio) e lenti e faticosi (come Saturno). Poi si calcolano i cosiddetti aspetti dei pianeti e la loro posizione nelle dodici case dello zodiaco per tracciare il profilo astrologico completo della persona.
Analizzando le compatibilità di due temi natale abbiamo la sinastria di coppia.

Una delle caratteristiche generali da considerare nella sinastria seria è che segni dello stesso elemento (aria, acqua, terra, fuoco) vanno d’accordo tra loro, e i segni di terra vanno d’accordo con quelli d’acqua e quelli di fuoco con quelli d’aria, ma non è l’unica caratteristica da considerare. Infatti, la sinastria di coppia non è di interpretazione immediata, e di solito, per leggerla correttamente, ci si affida a un esperto di astrologia.

A cosa serve la sinastria

Il confronto tra i due temi natale può far emergere affinità caratteriali o eventuali punti d’attrito nella coppia. Serve a capire quali sono le potenzialità e le risorse dei due partner, quali sono gli aspetti su cui lavorare e quale direzione potrebbero prendere le due persone se continuano a stare insieme. Farsi guidare nell’analisi della sinastria seria di coppia potrebbe aiutarti all’inizio di una relazione, per capire se tra te e il tuo partner c’è un futuro e di quale tipo, oppure in un momento di crisi, per sciogliere dei nodi che non riuscite a sbrogliare.

Sono diversi i metodi proposti, soprattutto online, per calcolare le affinità di coppia: valuta sempre la serietà dei test a cui vuoi sottoporti e, se ti serve una guida per capire quali sono quelli più affidabili, leggi l’approfondimento nel blog di WinLove. E non dimenticarti che il metodo Club Di Più si basa su vere affinità di coppia per trovare il partner più giusto per te!

Come dovrebbe vestirsi un uomo al primo appuntamento: 5 consigli

Non è vero che solo le donne si agitano pensando a come vestirsi al primo appuntamento. L’ansia da prestazione colpisce anche gli uomini: ecco come scegliere secondo noi un abbigliamento curato e in linea con la tua personalità, per fare subito una buona impressione.

Sii te stesso

Il primo consiglio è quello di non strafare e non cercare di essere diverso da quello che sei. Scegli un outfit in linea con la tua personalità: il primo appuntamento è un momento molto emozionante, e non puoi sentirti ingessato con quello che hai addosso! Non acquistare nulla di nuovo, ma recupera dal tuo armadio qualcosa che hai già usato e con cui sei sicuro di stare bene e che ti fa sentire a tuo agio.

Enfatizza i tuoi pregi

L’obiettivo è fare colpo, e quindi scegli come vestirti anche sulla base dei tuoi punti di forza fisici: le spalle larghe saranno enfatizzate da una camicia sartoriale, il fondoschiena viene enfatizzato da un bel paio di jeans slim e così via. Evita di scegliere colori troppo vivaci, soprattutto se non sei particolarmente abbronzato, perché potrebbero sbattere con la tua carnagione.

Valuta la location

Dove vi incontrerete e cosa farete per il primo appuntamento? Questo condizionerà la scelta dell’abbigliamento giusto. Se andrete a cena in un locale elegante, potresti scegliere una giacca con una camicia, ma se avete optato per il cinema valuta un outfit più rilassato, come un paio di jeans con un cardigan. Se farete una passeggiata nella natura o sulla spiaggia, il look potrà essere decisamente più sportivo.

Non eccedere

Se sei abituato a passare la giornata in tuta e scarpe da ginnastica, fai uno sforzo e scegli qualcosa di diverso per il primo appuntamento. Puoi optare lo stesso per un abbigliamento casual senza per forza uscire in smoking! La stessa cosa vale al contrario: un’eccessiva eleganza può comunicare una certa insicurezza, soprattutto se non vi siete dati appuntamento per cena ma solo per un aperitivo, quindi sì alla camicia, no alla cravatta.

Scarpe sempre chiuse

Ultimo consiglio, ma non meno importante: le donne sono molto attente alle scarpe. Puoi scegliere tra tantissimi modelli diversi a seconda dell’abbigliamento, della stagione e della location: dagli scarponcini ai mocassini, dai Beatles boots alle sneakers fashion, ma mai, mai presentarti con sandali o infradito, a meno che il vostro primo appuntamento non sia a una festa in spiaggia!